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Monguzzi su piano casa: la maggioranza peggiora la gia' pessima proposta di Formigoni - Un bel regalo ai costruttori e all'assessore Masseroli, che chiede 700 mila abitanti in piu' a Milano

Milano, 24 giugno 2009 – Oggi in Commissione territorio la maggioranza di centrodestra attraverso il relatore Bordoni (Pdl), ha illustrato proposte assolutamente peggiorative del già pessimo Piano casa presentato dalla Giunta Formigoni, proprio un bel regalo ai costruttori e all'assessore comunale Masseroli che vuole 700 mila abitanti in più a Milano.

Cadeo chiede subito linceneritore nel Parco sud: ecco i veri interessi del centrodestra a Milano

Milano, 24 giugno 2009 - Lassessore al comune di Milano Cadeo non perde tempo nel rivendicare ci di cui realmente e urgentemente ha bisogno Milano e rappresenta bene quali siano gli interessi del centrodestra che ha vinto anche in Provincia con Podest: non la risoluzione dei problemi dei milanesi che fanno fatica ad arrivare a fine mese, non i trasporti che vanno potenziati e resi pi efficienti, anche nellhinterland.

Niente di tutto questo ma un nuovo inceneritore, non in unarea idonea, ma a sud, nel bel mezzo del Parco agricolo, lunico polmone verde milanese ancora risparmiato dal cemento.

Ricordiamo a Cadeo che per fare un inceneritore nel Parco sud dovr passare sopra a un consistente numero di milanesi che peraltro in citt hanno in maggioranza bocciato Podest.

Noi saremo tra quelli.

Carlo Monguzzi, Consigliere regionale dei Verdi

LA DESTRA NON E' IMBATTIBILE

I risultati di queste ore confermano quel che i Verdi dicono da tempo, cioè che Berlusconi e questa destra sono tutt’altro che imbattibili. I risultati dei ballottaggi indicano l’evidente difficolta’ dei rapporti tra il premier e l’opinione pubblica e che il centrosinistra, quando unito, e’ ancora maggioranza nel paese.

Ci auguriamo che Franceschini e l’intero gruppo dirigente del Pd si facciano una ragione della necessita’ di dar vita da subito ad una nuova e diversa coalizione di centrosinistra che si candidi credibilmente a guidare il paese, archiviando definitivamente ogni velleità di auto-sufficienza politica.

Brucia la sconfitta di misura in Provincia di Milano, Penati meritava di governare altri 5 anni, anche se rispetto a 15 giorni fa il recupero delle forze progressiste è stato notevole, segno che quando si parla finalmente di politica, di persone e di programmi concreti il confronto si può gestire e forse vincere.

DA CITTADINI NO A BIPARTITISMO COATTO

Il messaggio dei cittadini sul referendum stato chiarissimo. Hanno detto no ad un bipartitismo coatto ed assolutamente artificiale che mirava ad eliminare il pluralismo politico nel nostro Paese. Quella che sarebbe uscita fuori dal referendum sarebbe stata una legge truffa, ben peggiore di quella del 53. Per fortuna gli elettori hanno sventato lennesimo furto di democrazia e rappresentanza che ci sarebbe stato se i quesiti referendari fossero passati.

Catena per la liberta'

Non leggo il nome dell’Italia tra quello degli Stati che accolgono i manifestanti iraniani feriti nelle proprie ambasciate a Teheran.

L’Italia spalanchi le porte! Accolga i feriti! Scriviamo numerosi all’ambasciatore Alberto Bradanini:

Embassy of Italy in Tehran

81, Neauphle Le Chateau Ave
Tehran - Iran

Tel    +98 21 66726955/6/7
Fax   +98 21 66726961

segreteria.teheran@esteri.it


(Via Porte aperte in Ambasciata! Subito!)

SENAGO NEWS : COS'E' LA COERENZA ?

Stefania Manini Verdi Senago MINella campagna elettorale per la nomina del sindaco di Senago tutte le forze politiche si sono fatte vanto della loro coerenza. In nome della coerenza la Lega Nord ha deciso di non appoggiare il candidato sindaco del PDL (Rossetti Franca) proponendo un proprio candidato. In nome della coerenza il gruppo di Alleanza nazionale non è entrato nel PDL ma ha costituito una lista civica e ha appoggiato il candidato della Lega. In nome della coerenza il PD ha deciso di correre da solo non sostenendo il sindaco uscente Enrico Chiesa.

DECALOGO CONTRO IL REFERENDUM TRUFFA DEL 21 GIUGNO

Il prossimo 21 giugno saremo chiamati/e a pronunciarci sul referendum elettorale, promosso da Segni e Guzzetta, due sbiaditi personaggi politici patologicamente bipolaristi (secondo la democrazia americana, direbbe Veltroni). Un'operazione che ha come obiettivo principale lo spostare l'attribuzione del premio di maggioranza elettorale dalla maggiore coalizione al maggior partito. Questo sistema elettorale ha in Italia, come famigerato precedente, la legge Acerbo del 1923, che consentì al Parlamento eletto con questo sistema e dominato dal

BALLOTTAGGIO PROVINCIA DI MILANO: DIPENDE DA TE !

PROVINCIA DI MILANO: IO VOTO PENATI

Filippo Penati Presidente della Provincia di MilanoSono stato l’unico candidato che ha detto chiaramente che non ci sarebbero stati apparentamenti prima che si votasse al primo turno. E ancora una volta ho colto nel segno, perché è ormai chiaro che a poche ore dal termine non ci saranno apparentamenti per il ballottaggio.

Guido Podestà invece ha smentito di aver chiesto apparentamenti, poi li ha chiesti e viene smentito nuovamente dai fatti, come è successo per l’Udc. Proprio con l’Udc ieri c’è stato un confronto sereno e disteso su alcuni temi strategici come la città metropolitana, la famiglia e ci siamo riservati anche di discutere gli assetti di giunta.

In ogni caso ci rivedremo dopo lunedì e parleremo alla luce del sole sia ai dirigenti di partito che agli elettori dell’Udc per sottolineare il nostro impegno a favore di temi quali appunto la famiglia e la città metropolitana.

Trovo positiva anche l’apertura che c’è stata da parte del Prc e degli altri partiti che hanno sostenuto il candidato Massimo Gatti, il quale ha detto che non contribuirà a far vincere la destra.

In questo modo si riporta su un ambito naturale il confronto che si potrà sviluppare ulteriormente dando garanzie sulle tematiche ambientali a partire dalla tutela del Parco Agricolo Sud Milano e dicendo che c’è un terreno comune di lavoro e confronto.

Ma mi rivolgo anche agli elettori delle liste più piccole, i quali hanno già scelto di non volere lo stesso colore in Comune, Provincia e Regione. Io per loro rappresento il pluralismo che loro hanno già dimostrato di volere.

A poco più di una settimana dal ballottaggio quindi sento una grande motivazione e sono sicuro che qui ci sono tutte le condizioni per riconfermare la mia amministrazione.

Filippo Penati

PROVINCIA DI MILANO: I VERDI VOTANO PENATI

IL 21 e 22 GIUGNO VOTA FILIPPO PENATI
Si torna a votare per eleggere il presidente della Provincia di Milano. Quella che si giocherà tra alcuni giorni sarà una nuova partita, diversa da quella disputata il 6 e 7 giugno. L’astensionismo sarà alto e vi sarà un forte rimescolamento delle carte: come nel 2004. E come cinque anni fa possiamo vincere, se convinciamo gli elettori di centro sinistra che il buon governo va premiato e che l’avanzata del centrodestra si può fermare proprio a partire dalla provincia di Milano. Occorre però una grande mobilitazione: nei mercati, nelle piazze, nei quartieri dei tanti comuni milanesi.
Far vincere Filippo Penati vuole anche dire per i Verdi essere ancora presenti in consiglio provinciale. Per difendere il territorio, salvaguardare l’ambiente, valorizzare i parchi, migliorare il clima.

Buone ragioni per fare ancora uno sforzo.

Massimo Molteni
Presidente dei Verdi della provincia di Milano

Ronde nere

Stanno per arrivare a Milano, anzi ci sono già ma si costituiranno ufficialmente il prossimo 13 giugno. Sono i nazisti dell’Illinois in salsa meneghina, quelli della Guardia Nazionale Italiana. Buffi e abbruttiti nelle loro divise kaki (ora grige) come le macchiette naziste nei Blues Brothers, vogliono farsi “Ronda” e aspettano la pubblicazione del decreto Maroni sulla sicurezza.

L’equipaggiamento è di tutto rispetto: tra simboli nazisti, elmetti simil-wehrmacht e acquile imperiali.

Peacereporter ha intervistato il loro fondatore, uno che

(…) è rimasto l’unico depositario del simbolo dell’Msi di Almirante, è il sedicente ex agente segreto della Nato e del Sismi, ex ‘gladiatore’ed ex massone che già nel 2003 provò a creare un gruppo paramilitare di ‘camice grigie’ (i Reparti di Protezione Nazionale) e che nel 2005 venne arrestato per l’oscura vicenda dei ‘servizi paralleli’ (il Dssa, Dipartimento Studi Strategici Antiterrorismo, diretto da Gaetano Saya e Riccardo Sindoca): una “banda di pataccari” secondo l’allora ministro degli Interni Pisanu, che però risultò avere rapporti con i vertici degli apparati di sicurezza dello Stato, in particolare con i servizi segreti militari. (…)

via : http://www.marcellosaponaro.it/blog/

Assalto respinto

Berlusconi non sfonda e si ferma al 35%. Sinistra e Libertà al 3% non supera il quorum. Francescato: “Un peccato, i nostri eurodeputati avevano fatto bene”. A Strasburgo 51 seggi per i Verdi. Ne avevano 43. In Francia e in Belgio gran successo

PRESENTAZIONE CANDIDATI VERDI PROVINCIA MILANO: Mariolina De Luca Cardillo

Mariolina De LucaSono Mariolina De Luca Cardillo, consigliera dei Verdi in Consiglio di Zona 3 (Porta Venezia - Città Studi - Lambrate); se avete lottato per salvare dalla speculazione edilizia un angolo di questa Zona ci siamo certamente conosciuti, perché lo abbiamo difeso insieme. Sono sempre stata a disposizione dei Comitati e delle Associazioni di cittadini della zona: sono stata la loro interfaccia con la burocrazia comunale, spesso ostile e reticente, ho procurato progetti e documenti, ho aiutato a interpretarli per contrastare i piani degli speculatori. In Consiglio di Zona sono spesso stata attaccata, come voi, da quei politici che si preoccupano dei problemi delle automobili e degli investimenti e non dei diritti di chi, come noi, vive, pensa e respira.

PRESENTAZIONE CANDIDATI VERDI PROVINCIA DI MI: Fabrizio Gorra

Fabrizio GorraSono nato a San Donato 38 anni fa, sono laureato in Scienze politiche e sociali e lavoro alla Facoltà di Sociologia dell’Università degli Studi di Milano- Bicocca. Sono stato per 5 anni Consigliere Comunale a San Donato nel gruppo dei Verdi. Nel 2002 mi sono candidato per la prima volta con la voglia di dare un contributo attivo nella gestione della città. Oggi mi presento alle elezioni provinciali per non disperdere l’esperienza maturata in questi anni e per continuare, su una scala più ampia, le battaglie intraprese.

SINISTRA E LIBERTA': MONICA FRASSONI X I VERDI